Acquapendente
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Acquapendente (01021) Dista 79 Km. da Vasanello
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Recapiti del Comune
| Comune di Acquapendente | Piazza G. Fabrizio, 17 | Centralino 0763.73091 | 0763.711215 | Sito Web Ufficiale |
Notizie
Geografia
Acquapendente è posto dieci chilometri a nord del
Lago di Bolsena, presso la Riserva
naturale
Monte Rufeno che si trova sulla riva
opposta del torrente
Paglia; la cittadina è raggiunta dalla
Via Cassia.
Acquapendente deve il suo nome al fatto di essere situata nei
pressi di numerose piccole cascatelle che confluiscono nel
piccolo torrente Paglia, che segna il confine naturale tra
Lazio
e
Toscana, sebbene il confine sia posto
a qualche chilometro a nord del fiume.
Storia
Il paese
è stato storicamente per lungo tempo sotto il dominio di
Siena,
sebbene formalmente fosse stato lasciato in eredità alla chiesa
dalla contessa
Matilde di Canossa nel
XII secolo.
Nel
XVI secolo il paese tornò sotto il
dominio della chiesa e
papa Gregorio XIII fece costruire un
ponte sul torrente, i cui piloni costruiti dall'architetto
Domenico Fontana sono ancora quelli
che sostengono il ponte attuale. Dalla valle formata dal
torrente Paglia è possibile vedere in lontananza il
Monte Amiata, che con i suoi 1738 m è
la vetta più alta della Toscana meridionale.
Nella
seconda metà del 1600, Acquapendente visse un periodo d'intenso
sviluppo, dopo la distruzione del
ducato di Castro avvenuta nel
1649.
Papa Innocenzo X fece distruggere la
città di Castro per ridurre l'importanza della
famiglia Farnese nella parte
settentrionale del Lazio e fece poi spostare ad Acquapendente la
sede del vescovo di Castro. La nuova situazione fece aumentare
l'importanza della cittadina all'interno dello
Stato Pontificio.
Questo spiega anche il motivo per cui il papa commissionò ad
Alessandro Algardi la realizzazione di
una statua rappresentante il busto del papa e la fece mandare ad
Acquapendente dove è ora conservata all'interno della
cattedrale.
Luoghi d'Interesse
Nella cattedrale è conservata una pietra segnata con del sangue che si dice provenga dal Santo Sepolcro di Gerusalemme. La reliquia è conservata all'interno di una cripta di stile gotico molto interessante. La cattedrale è stata oggetto nel corso dei secoli di numerosi interventi di abbellimento; in particolare ci sono molte opere in terracotta dipinta.
Acquapendente nel medioevo era circondata da una cinta muraria
della quale sfortunatamente non resta molto perché fu distrutta
nei momenti di espansione della cittadina, resta comunque una
delle torri principali, recentemente ristrutturata.
La chiesa di
San Francesco è una chiesa precedente
alla nascita del santo ed a lui dedicata successivamente. Il
campanile è di epoca rinascimentale, ma il portale risale all'XI
secolo.
L'influenza degli artisti toscani è evidente nella decorazione a bugnato di Palazzo Viscontini, un bel palazzo rinascimentale con inusuali grandi finestre.
Personalità Legate ad Acquapendente
Nella piazza principale nel
1888 venne eretta una statua per
celebrare il medico e chirurgo
Girolamo Fabrici, nato ad
Acquapendente nel
1535 e noto soprattutto per i suoi
studi sulla formazione del feto (De Formatio Foetu) e
sul funzionamento delle valvole delle vene (De Venarum
Ostiolis and Opera Chirurgica).
Altro illustre scienziato nato ad Acquapendente è Alessandro Taurelli Salimbeni (1867-1942) che ha svolto una intensa attività di ricerca all'Istituto Pasteur di Parigi.
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