Lettere
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28 gunio 1879
i nom di Sua Maestà Euberto
Emanuele o qui sotto scritto perito publico di questa Comune di Bassanello
essendo stato chiamato e incaricado da Lanno Creda de fu bernardino di dovere
periziare a danno di grano cagionato da bestie vagine nella sua semenda fatta a
grano in un tereno arristretto posto endro a questo teritorio di Bassanello
indidolato Ligrottolini arisponzivo alla Signora francesca vedova C. mi
sono porrta-to al suddetto fondo e fatte le doute diligenze e dopo di averlo
bene conziterato vi o arriconscuto che il sudetto danno posa ascendere misurete
tre e di pregudizio lire quatro questo e per quanto poso depora per virità e
perizia a coscenza.
A.P. perito Comunale per mia mercede lira una.
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10 Ottobre 1899
Rapporto della Guardia
Municipale:
Ci sono molte famiglie che non vogliono portare via i magiali dal'labbitato. Tra
quali Pietro Creta, Biaggio Costanzi, Nicola Pieri detto Pangotto,
Valendino Creta, Anselmo Costantini gli abbita fuori, ma gli manta sempre per il
Paese. Queste sono le famiglie che gli vogliono portar fuori dal'Paese gli
magliali.
Noi ci raccomandiamo a vostra eccelenza che gli facciate legge.
Le Guardie
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10 Gennaio 1913
il sotto scritto M. N. fadomanda per avere una zola di tera per e siede con sudetta bestiame e percorre la semina del grano prega la Signoria vostra che li venca congessa.
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15 Gennaio 1914
l'Lustrissimo signor Presitende del Conziglio d'anministazzione del la chogrecarazione di caridà. Io sottoscritto P.C. nato e domicigliado a Bassanello preco la signoria sua facio domanta di avere la tera del'lascito Celestini da distribuirsi come appartenete al la clase dei poveri.
P.G.
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24 Novembre 1916
Allustrisimo Presitente della Noverzita acraria di Bassanello F. D. fa istanza per a vere una zola di tera nella tenuta di palazzuolo nodate bene F.D. si trovono insieme ma però pagono il fogaticho in di sparte.
F.D.
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25 Novembre 1916
II lustrisimo Coziglio della Nuverzita agraria Il soto scrito P. S. fa domanta per avere una purzione di tera su la tenuta per vagare.
P. S.
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Fo listanza al secretario di lunica aversita acraria di Bassanello pe ave' una purzione de tera per vancare e come la lege mi apartiene preco la s.v. che mi venca congessa.
T. G.
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Ill'usttrisimo Sig. Presitente della niversita graria io sotoscrito S. M. fo domanta pe avere un pezetto di tera alla tenuta di palazolo osegui al presitente.
S. M.
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P.G. di fu Giuseppe fa istanza dalla noversità graria di Bassanello prer i solfatto di rame 12 chili.
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Univerzita Agrari di Bassanello M. L. fu Lungi di Bassanello fa domanta acotesta per avere 4 hi. di sorfatto di rame e porvere 2 hi.
M.L.
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13 Maggio 1920
Conto Portate 2 casse di pelligole Orte Bassanello giorno 5 L. 10 giorno 6 levata e rimesso tenta con un orno da aiutare tenda del cinemadograffo L. 10 giorno 8 levata tenta e trasporto di pallia e di letti bagalli di musica.
M.A.
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Agosto 1920
L.F. diciara al singnoreio di Giovanni ari messo i fieno vicino a casa mia voglio che vengi tolto.
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4 Giugno 1917
Al soldato L.A.
Caserma Cavinana Deposito 83 Reggimento Fanderia 4 Compagnia di Complimento
Caro mio sposo oggi oricevuto tua cartolina fatta il 31 mi sono molto rillegrata
che da molti giorni che io spettavo tue notizie e quandi penzieri mi pasavano
perla testa nopotrai i maginare oggi oprovato gra ispiacere di sendire che sei
ferito pero come sendo te mi dici che e molto poco che sei ferito legero pero a
me chi milo dice io vorrei vetere colliochi miei percreterci? tu mi dici che sei
legero per no farmi velire ma io mio caro no creto e penzo tando e nozono
tranquilla pero voglio aguriarti sempre bene mio caro che cisono di pengio mio
caro tivoglio dire una parola te capisci meglio di me se fosse una cosa che la
potessi fare farti portare a uno spelale di riserva che almeno ti facio
richiedere da settimandero proveci che una provata nogasta almeno cisaria
speranza di rivelerei a scolda lemie parole e farmi una prenda risposta e poi se
avessi bisogno di cualche cosa farmio sapere e poi spiechemi bene che io sono
comolto penziero perla testa perche io nopenzo tando perla ferila penzo che
poteva essere di pegio pero farti coragio scrivi spesso sevoi che io passi che
giorno unpochetto da campare perche veto che atesso so brutte giornate pertutti
dunque come tiri peto fai quello che io ti dico poi tecapisci meglio dime mio
caro se sapessi che brutti giorni che si pasano cuando pasano molti giorni senza
avere tue notizie ogni minuto misenpra unanno di penzarci solo che cisiama
voluti bene e atesso di penzare che sei fratante soferenze mio caro semifosi
vicino cuanto ti vorrei tenere bene tivorei tenere molto allegro e condendo
invece io scrivo e penzo che e robba proprio de finire la vita pero cerchiamo di
tirare avandi lanostra londananza e speriamo senpre bene che il zignore
vogliarti riconduce fralle mie bracia di tua sposa efiglia io vorei dirti tande
cose pero il mio penziero mi confondo diave tanda pena per lua vita di più
faciamoci coragio una parte e laltra che tando e lostesso di più tisalulo e
tibacio di core baci mia cara figlia che atesso mi fareavere qualche penziero
perla testa di sendirla da tire certe cosette di più tisaluto di novo che la tua
che tipenzo tando Nun penza a chi ti penza.
scusa sie falla male.
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Queste due lettere sono state scritte dalla stessa persona che era delegato dei due reclamanti. Una terza lettera sullo stesso argomento scritta da uno dei reclamanti:
14 Genaro 1923
ILL. no Signo Comesari
Profettizio di Bassanello
Il sotto e critto M.L. fu L. di Bassanello fa ricramo presso la tassa aplicata
che stata in posta per metico come laqualle che ame non miappartiene che sono
povero che io o no propetari che io nocio mezi che soltanto le misere bacia
chesono io solo che lavoro nocio famiglia sino lavoro io nocio nesuno che
mela-voia prega la S. V. della cancalazione.
M.L.
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11 Gennaio 1923
II sottoscritto F. F. de anni sessandatre e C. E. fu Valandino di anni settanda la sua moglie alla S.V. illustrima Signor Reggio Commissario amministratore di questo Comune di Bassanello il sottoscritto F. F. fu F. e C. E. fu Valendino riclama che non di essere ambiendi se dovesse cascare in disgrazzia avrebbero bisogno da riessere superati da uno spedale nella cuscenza vostra illustrima fote bene osservazione della possedenza che possidiamo che non possediamo nulla e nun avrissimo tutti questi di essere gravati perché siamo vanzati di età non siamo più abili all'avoro e credo di non essere pagate queste visidealla signoria vostra illustrissima.
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6 Giugno
Caro fratello Sembre con le mie notizie e cossi spero di voi Son dispiacente che di novo o ricampiato che non posso più avere tue notizie ma per il mio cante mi trovo meglio che o lasciato quelle brutte monti e ora mi trovo in mezzo l'Italio che si dice che andremo a iutare, ai contadini perciò per me sono divertimenti Perciò si puoi scrivimi che qualche duna la ricevo almeno sapro tue notizie Con questo ti saluto e ti baccio tuo fratello V.L.
il mio interizio pradone provicario.....
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28 Giugno
Caro fratello Non mi perlunco a rispontere alla tua cartolina che per me e tutto e spapere tue notizie e cosi e di me Percio mio caro fratello sono dispiacente a sapere le tue contizioni ma bisogna farsi coragio basta che si passi avere fortuna di potere ricordare tutte le nostre soferenze.. Anche del cagino mi anno detto da cassa che anno saputo per parte del suo amico che del 27 maggio e prigioniere ma tutto mio caro con pasienza le mie contizioni per ara sono buone e cosi spero per lavenire e ti prego se poi darmi tue notizie e farti coragio che speriamo che tutto si ricordera ti saluto e ti baccio tuo fratello L.V.
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Alcune lettere ritrovate negli archivi del Comune e dell'Università Agraria:
• Lettere di reclamo per la mancata iscrizione nell'elenco dei poveri:
13 Gennaio 1923
Illustrissimo signor Reggio
Commessario ammenistratore di questo Comune di Bassanello
il sottoscritto P. C. riclama nella signoria vostra illustrima perchè non avendo
fondi da pote pagare perche mi trovo in guazzone a un casale di fori in campagna
si dovessi cascate in disgrazzia avrebbe bisogno di essere superato da uno
spedale no ste visite a pagamento del dottore mi rivolgio a liu Illustrissirna
signore.
P C.di P.P.
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Illustrissimo signor Reggio Commessario ammenistratore di questo Comune di Bassanello
il sottoscritto P:P: fu L. riclama nella signoria vostra Illustrissima perchè si traavanzato d'età di anni settanda la mia moglie di anni sessanda cinque rimasti tre figli giovanotti chi fra giorni sposono e se ne vonno via ognuno per condo suo arimancaremo due vecchi inabili all'avoro se dovessimo cascate in disgrazzia avrissimo bisogno di essere cuperati da uno spedalenon avendo le viside a pagamendo di medico alla vostra illustrima mi rivolgio verso di voi mi firmo il sottoscritto P:P: fu L.
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9 Agosto 1933
Io sottoscritto dichiaro che nella mia casa sono circa quaranta giorni che non prende piu la luce. Mi sono avvolto alli incaricati ma non mi e statamai accomitato
M.L.
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16 Dicembre 1919
Il sotto e scritto M.L.di L. di Bassanello fa domanda a S.V.
III. per servizio prestuto in questo uficio chite riporso come cretete per la bantiera che per tirai fori dele finestre de paese.
M. L.
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Guardia Nazionale di Bassanello
Nella perlustrazione di Compagnia eseguita nella sera del giorno 11 corente giugnio 1892 furono ritrovate alcune bestie vagine che pascolavano lerba del tereno di proprietà di Andonio P. posto endro questo teritorio di Bassanello in contrata Paradiso confinandi Luigi e Pietro Paolo fradelli Purchiaroni.
Serafino Cicogna Caporale
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Dicembre 1917
Illustrisimo Secretario sono dato in uficio a domandare gli la circolare per poterla man dare a mio comune e li piecato di uficio mi disse che non la poso trovare io so che la circolare diceva così tutti i soldati commadati che si trovano a lavoro e nelli stanbilimenti osia che si trovano distante dalla sua famiglia e che cianno nu merosi figlioli osia che sino famiglie bisognose devono prendere i sosidio dunque io vi saluto a lei e il nostro sindaco.
R. F.
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Orte 28 Agosto 1920
Sig. M. Prentete nota che il vacone fagioli e stato spedito ed appena sara ciunto vi averterù cosi verete a ritirare li 50 quindali che abiamo tratato per L. 190 quindale stazzione partenza piu L. 4 al quindale di ferovia che sono L. 194 al quindale il totale e di L. 9.700.
Vi saluto Z.E.
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Austria 8 Agosto 1918
Carisima madre vengo con
codesta mia condirti cheio godo otima salute e cozi dizidero chesia anche dite.
Condipiu tidico che tio spedito molte cartoline ate emio fratelo, esorele e nula
vedo arivare.
Condipiu tiricomando di spedirmi farina e pasta neli pachi.
Termino consalutandoti ebaciandoti sono tuo figlio Q.G.
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D.F. reclama contro la
Commissioni che si sono messi a dare via la tera prima che la gente fusse
venuta.
D.F. nel mentre che rivava il l'otto suo cia lavevano dato via e D. F. vuole il
l'otto che glie scappata che senno vassu lavora il l'otto che glie tocchata.
D.F. presenta cuesto riclamo dal Presitente della Noversita Acraria
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31 Otobre 1919
Regnando sua Maeta
Vitorio Emanuele per grazzia di Dio e per volonda della Nazione Re d'Italia Io
qui scritto L. L. perito Campestre di Bassanello dingarico del sig. C. N. misono
portato sopra un tereno perla strada delamola Vocabolo il Grottolini dove ho
dovuto perizziare Favetta Orzola Tirifoio Rape,
Mangiate da bestie vagine e pecorine è di L. 10, è tera carpestrata colamolle
dalostesse bestie L. 3, per la mia perizzia L. 5 L.L.
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7 Novembre 1919
Il S. Sindaco a, sento ancora colpito di malattia di circa 13 giorni anche lei S. Salvatore si come pre sona che bene comprente siamo scarsi di sostanze mi sono rivolto al Presitente della congregazione di Carita per chietere qualche cosa per me e stato subbito negato io non volevo solo che una sostanza per qualche pezettino di carne come o gia detto che lei lo chiami a dovere e quanto che il destino si vole lo chiamo io al dovere con un bello bastone lei S. Salvatore non si ofendi si parlo a così io volevo come parla c... mi faccia il favore che sia presa in comsterozione.
P.M.
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1 Giugnio 1917
Caro figlio Abiamo ricevuto la tua cartolina e anche la lettera, nel sentire non ci a fatto bene, ma speriamo che il Nostro Prodettore ti salverà a ritornare sano e salvo allora potremo parlare perche adesso bisognia penzare a salvare la vita no alle pazie. Ti ripeto che quando scrivi penza a quello che scrivi perche tutti noi tutti i giorni e tutti i momenti e tutte le notti stamo sempre a penzare a te. mi sembra come scrivi che non ci simo sordati, ma questo che scrivi noi non ne sapiamo niente, ricevi tanti saluti e ti mando la santa benedizione tuo padre S. R.
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4 Giugnio
Caro fratello Ti scrivo questa cartalina per darti mie notizie Epiu ti fo sapere che o campiato pasto ma sembre li vicino un po più indietro e non cio piu servizi siamo in un deposito di cavalli. pare che ci anno mandato i piu vecchi del reggimendo che sono 25 mesi che si fa servizio per il fronte. Percio caro fratello speriamo di pasare il tempo meglio. percio ti saluto e ti baccio e mi firmo tuo fratello V.L.
Il mio interizo 4 deposito avanzato quatrupedi zona di guera.
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Ill.mo Signor Comessario Prefetisco del Commune di Bassanello Io sottoscritto F. M. rivolgo riglamo alla S.V. Affinche si compiacia voler chiamare Matassei G. che nella contrata Praticare nelle vicinanze di S. Rocco facendo la conzerva delle cantine ha lavorato nascostamente e mie entrato sotto lana fabbricabile che ho comperato in fede e mia levato le forteze lasciate mia aperto il vano della mia conzerva la preso subito la faccia richiudere.
F.M.
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9 Dicembre 1936
Io R. F. nado e
domisciliato in Bassanello. Riglamo al Signor Podesta del Comune di Bassanello
che invia del Talione avandi da il mio Tinello cista il cesso di T. G. e di P.
G. e pieno che butta fori che fa gran puzzo.
Dipiù le finestre di sopra buttano condinuamente tutte sorte di maderie e li
cista uncran puzzo Peciò preco la Signoria vostra il'lustnissima che prenti
provedimenti subbito.
Sinò riglamo in Prefettura perchè mi canzonono.
R. F.
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Alcune lettere della Lega di Miglioramento fra i Contadini
Bassanello 28 Gennaio 1909
Ill'mo Signor Presidente
dell'Niversita Agraria Li autenti deil'Universita Agraria chiedono alla S.V. che
si decita con urgente per la distribuizione delle terre e sendo i contadini
trovasi in operosi esendo arrivato il tempo utile pei lavori della terra.
Si preca la S.V. che la ripartisione del terra si faccia con piu conscenza che
non ci siano persialita nessuno deve avere la preferenza su gli altri che dei
guardiani non le si faccia comprare gli apezamenti perche anno il suo
istiperidio e per i deritti della suocetà sono uguale algli altri.
Il Presidente
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Bassanello 2 Febbraio 1909
Isoci della Univerzita Agraria di
Bassanello fanno istanza alla Consiglio di Animenistrazione che sino cancellati
tutti i debbitori che sono verzo alluniversità Agraria per cui non ponno essere
e sendo debbitori della Università Agraria.
I nomi dei debbitori 1 - Donferdinando Fabbiani 2 - Donsarvatore Mariani 3 -
Dontertuliano Maracci Bassanello.
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Marzo 1909
Illustrismo al Presidente della Università
Agiaria Lalega di meioramento richiete la distribuizione della tera della tenuta
di Palazzolo che sia immetiata perchè la ponolazione trovasi sprovisti di tere
per lavorare non piu tardi giorno 13.
Verte accora la S.V. che la tera su detta sia distribuita di anni 4 come
consueto del Paese siminanto poi granturco grano faetta grano. Averto ancora che
la sudetta tera sia lavorata a arte.
Faciamo ancora conzapere che i Signiori artisti non gli speta la distribuizione
della tera.
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